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Renzi taglia i finanziamenti per la Sicurezza a Padova ed in molte altre città

pattuglie-miste-periferia-verona-esercito-polizia-militariL’ipotesi che Padova possa finire tra gli obiettivi sensibili nel mirino delle cellule terroristiche che la scorsa settimana hanno colpito Parigi è sempre memo peregrina. Nel mirino dei fanatici islamisti potrebbe esserci la Basilica del Santo ed anche  la nostra città che vive molto di turismo, soprattutto religioso, potrebbe rientrare tra gli obiettivi sensibili. Di fronte a questo scenario rischiamo di avere  le strade meno vigiliate e pattugliate. Lo ha deciso di recente il governo Renzi  ridimensionando l’operazione «Strade Sicure», inaugurata nell’agosto 2008 con l’impiego del personale delle Forze Armate nel controllo del territorio stabilito da un decreto a firma dei ministri dell’Interno e della Difesa Ignazio La Russa. Meno uomini di pattuglia, meno città interessate. Nelle direttive impartite alle prefetture si prevede l’eliminazione delle ronde a piedi nelle zone a rischio delle città: stazioni ferroviarie, aree a rischio, grandi infrastrutture. Cancellata anche la vigilanza a bordo di veicoli nelle periferie. Mentre in Francia per il pericolo terrorismo si è deciso  deciso di dispiegare 10 mila militari per sorvegliare i siti sensibili, in Italia  il Governo Renzi  taglia il numero dei militari impiegati nell’operazione ‘Strade sicure’ portandoli da 4.250 a 3 mila. Mi auguro che il Prefetto di Padova sottolinei  immediatamente le necessità e i timori espressi recentemente anche dal Sindaco Massimo  Bitonci. Auspico  che il Comune ed i responsabili delle forze dell’ordine adottino iniziative capaci di rendere sempre piu’ efficace ed operativa la presenza dei militari con maggiori controlli negli esercizi commerciali dove vi è maggiore concentrazione di presenze straniere, nelle aree degradate e in quelle a maggiore rischio per i cittadini.

E’ quanto dichiara Raffaele Zanon ,dirigente nazionale, di Fratelli d’Italia –Alleanza Nazionale

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La Chiesa aggiorni il suo impegno per una integrazione fatta di regole e rispetto

mattiazzo                                                                                                                                                                                                  La presa di posizione del Vescovo Mattiazzo contro le ordinanze della Giunta Bitonci contro accattonaggio e alcol dimostra come la Curia Padovana non abbia preso atto delle mutazioni avvenute nel sistema sociale del Veneto ed in Italia negli ultimi anni .L’immigrazione incontrollata e senza regole ha portato a dei veri e propri guasti nel nostro tessuto sociale .Nessuna nazione può ospitare più persone di quante ne possa accogliere e assistere. Non c’è niente di ‘umanitario’ nell’aprire indiscriminatamente le frontiere, per poi destinare auna vita di marginalità e povertà chi entra in Italia. L’esperienza, anche nelle nazioni che per il portato della stagione coloniale sono caratterizzate da elevata vocazione multirazziale come la Francia o la Gran Bretagna, insegna che i percorsi di integrazione sono lunghi e mai scontati. E che troppo spesso sacche di disperazione accolte indiscriminatamente si inseriscono nei tessuti indigeni di maggior disagio, generando conflitti sociali, fenomeni di delinquenza ed estensione di episodi di asservimento al crimine organizzato. L’equazione immigrazione/delinquenza deve essere culturalmente combattuta, ma lo Stato e le sue articolazioni non deve mai abbassare la guardia verso fenomeni che diminuiscano nei cittadini anche solo la percezione di sicurezza, che va sempre intesa come prima garanzia per la realizzazione di qualunque forma di libertà.Governare i flussi, controllare le frontiere, imporre il rispetto della legalità, è la strada per garantire accoglienza, integrazione, solidarietà. Una politica efficace deve imporre il rispetto delle regole per garantire percorsi di vera integrazione fatta di lavoro e rispetto reciproco. Il percorso verso la piena integrazione dei nuovi cittadini non può essere fatto solo di carità e beneficenza . Anche la Chiesa si deve impegnare di più perché l’Italia sia la terra di chi la ama, la conosce, ne rispetta Costituzione e tradizioni culturali e religiose. In questo senso Mattiazzo dovrebbe aggiornare l’impegno del clero per un welfare di comunità fatto di regole ,garanzie e rispetto.

È quanto dichiara il portavoce di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, Raffaele Zanon.

 

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Padova ricorda Giorgio Almirante

Layout 1Un evento culturale che si terrà a Padova, mercoledi 21 maggio,ore 21,nella Sala Paladin-Palazzo Moroni. Interverranno:Raffaele Zanon,Vittorio Papadia,Marco Valle e l’On.Massimo Corsaro e molti altri esponenti della cultura.Durante la serata verranno proiettate immagini e filmati dell’umo che immaginò il futuro.Un grande italiano per sempre nei nostri cuori!La serata è stata organizzata in occasione del Centenario della nascita di Giorgio Almirante dall’Associazione Destra Veneta con il patrocinio della Fondazione di Alleanza Nazionale e in collaborazione con la Fondazione Giorgio Almirante .Si tratta della  prima Manifestazione del Veneto per ricordare il grande leader della Destra Politica Italiana.

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Bentornata Alleanza!Fratelli d’Italia per un centrodestra credibile

rit presentazioneFratelli d’Italia – Alleanza Nazionale ha presenta to  la lista di candidati che appoggerà Massimo Bitonci Sindaco alle elezioni comunali di Padova del prossimo 25 maggio. “Sono orgoglioso della lista di 32 candidati che abbiamo scelto per Padova. – dichiara il coordinatore cittadino di FDI-AN Gabriele Zanon – Una squadra forte di persone serie e capaci, professionisti, tra cui giovani e donne con tante idee e passione unite dalla voglia di dare un altro futuro alla nostra città. Per questo abbiamo scelto molte persone nuove provenienti della società civile più che da esperienze politiche.” L’obbiettivo è riportare a Palazzo Moroniconsigleri che sappiano rappresentare la città e la tradizione della Destra politica .

Capolista è il portavoce del Movimento Raffaele Zanon con un curriculum costantemente a destra che ha detto : “La scelta di un alleanzaper Padova composta da Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale ,Lega,Forza Italia e numerose liste civiche sulla candidatura a Sindaco di Massimo Bitonci è la più coerente e naturale rispetto ad altre aggregazioni che sono sostenute da un partito come l’NCD di Alfano che attualmente sostiene il Governo Renzie rappresenta solamente una deriva democristiana di sinistra .

Poi troviamo volti noti di Padova come Vittorio Aliprandi , consigliere comunale uscente ; Marina Buffonidel coordinamento Regionale FDI-AN esperta in marketing; e anche Claudio Gori, imprenditore e formatore. Tra gli altri candidati Sbettega Andrea ed Elena Salviato giovani professionisti in affermati studi legali; Giancola Giuseppe segretario dei medici pediatri e Alfonso Milone medico chirurgo;Cuneo Cristina e Franco Sartori esperti in politiche per la famiglia e volontariato, E ancora troviamo Gianluca Sanavia maestro di arti marziali con i giovani con Matteo Venturini giornalista e Matteo Dalla Montà consulente aziendale; alcuni esercenti e artigiani della città come Faggian Ennio e Zoppello Luciano; oltre che impiegati come Stefano Masetto e Mario Beltramelli. Non mancano i disoccupati come Graziella Cazzaro e Roberta Pittarelloe le casalinghe come Rita Bissardella, Fortunati Luciana Grazia e Beatrice Berton.Rappresentata la componente dei diversamente abili con Manuel Michelotto e Riccardo Dubrini.Gli imprenditori come Daniele Roncolato e il radiologo Giuseppe Pasquale .Non ultimi gli operai come Pascarella Silvana e i pensionati come Leopoldo Scarparo. Tutti appassionati di politica ed uniti dalla volontà di far ritornare la fiamma di Alleanza Nazionale a Palazzo Moroni. Tra i punti principali del programma di FDI-AN, la sicurezza e la lotta all’abusivismo e alle occupazioni del patrimonio pubblico, riqualificazione delle periferie e delle attività commerciali in città, attenzione per gli aspetti sociali e rilancio dell’economia artigianale e di impresa con agevolazioni concrete.Il programma verrà presentato in tutti i quartieri e si apre con una celebre frase del patriota padovano dell’800 Ippolito Nievo: “Dove tuona un fatto, siatene certi,lampeggiaun’idea.”Presente alla conferenza stampa anche il Candidato Padovano in Europa Col.Maurizio Bortoletti e la moglie Barbara Minguzzi.

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Appello di Freatelli d’Italia-AN:non riconsegnamo Padova alla peggior sinistra

385748_4721643406999_413206271_nNon voglio nemmeno immaginare che per egoismo di partito, per la velleità di piantare una bandierina , per uno zero virgola in più a favore di un simbolo o per puro personalismo, si consegni Padova alla quella sinistra che ha imbalsamato per anni la città.

Per mesi FRATELLI D’ITALIA- ALLEANZA NAZIONALE ha proposto le elezioni primarie fra i candidati per uscire dall’impasse e, per dimostrare la fondatezza della nostra richiesta, siamo l’unico partito ad aver realizzato le primarie per conoscere il “sentiment” dei Padovani nei confronti problemi della città e dei vari candidati. Ora, prima che non si possa più fare nulla, faccio appello a tutte le forze del Centrodestra padovano: decidiamo a Padova il candidato .

Apriamo un tavolo di confronto immediato che permetta a tutti di fare un passo indietro per  individuare congiuntamente la squadra e sostenere il candidato che risulterà più competitivo senza se e senza ma.

Io credo che se davvero vogliamo il bene di Padova e tutti, senza riserva mentale, non vogliamo consegnare la nostra città alla sinistra del l’ordinario e del declino – solo così, al punto cui siamo arrivati, possiamo garantire l’unità di una coalizione alternativa che agisca nell’interesse dei Padovani.

Mi auguro che gli amici della LEGA,di FI,delle LISTE CIVICHE, ma anche dell’UDC e Saia del NCD accettino questa proposta basata solo sul buon senso perché è questo che i Padovani ci chiedono .A favore dell’unità del centrodestra avevamo anche fatto il sacrificio più grande rinunciando ad una candidatura di bandiera purché si trovasse un metodo condiviso e oggettivo per trovare il candidato migliore da contrapporre a Rossi. Non possiamo essere i soli a salvare il centrodestra dal baratro in cui sta sprofondando a causa di posizioni assolutamente immotivate personalistiche ed inconsistenti. Per questo motivo in assenza di volontà e risposte saremo costretti a scendere in campo con nostro candidato assieme alle civiche che condividono il nostro percorso.

Raffaele Zanon  Portavoce di Fratelli d’Italia –Alleanza Nazionale

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A Padova primarie col botto:si riaccende la fiamma.

1932407_427161100747187_1246043406_nUno dei risultati più evidenti delle primarie è sicuramente la voglia di partecipazione dei tanti padovani che hanno condiviso lo spirito dell’iniziativa  organizzata da Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale .Oltre 3000cittadini tra Padova e provincia hanno scelto direttamente “leader, grandi elettori e simbolo del Movimento,”.A Padova 1336 votanti hanno indicato in apposita scheda i temi prioritari e caratterizzanti nel programma del futuro Sindaco di Padova .In 2 giorni circa  40 volontari si sono alternati ai 5 gazebo ed ai banchetti organizzati nel centro cittadino e nei quartieri più popolosi della città per dare sostanza ad un iniziativa all’insegna del coinvolgimento. Mentre i maggiori partiti politici continuano a discutere al proprio interno secondo vecchie e superate logiche  Fratelli d’Italia-An ha scelto la strada della parecipazione diretta per ascoltare il cittadino e richiedere al potenziale  elettore quali sono le priorità tematiche per costruire un programma elettorale che sia realmente interprete delle ansie di cambiamento del popolo del centrodestra. E’ comunque interessante leggere i risultati perchè ai gazebo non si sono presentati esclusivamente aderenti o simpatizzanti di Fratelli d’Italia ma la partecipazione ha visto protagonisti anche iscritti a Forza Italia, votanti della Lega e di altri movimenti che si dicono alternativi alla sinistra.Gli elettori hanno dato precise indicazioni per indicare a FDI-AN il comportamento da assumere in vista delle amministrative in città:

  •        Il52%(695voti)propone di concorrere a una coalizione di centrodestra con candidato nuovo della società civile
  •        Il 7% (96 voti)   propone di concorrere a una coalizione di  Liste Civiche con candidato nuovo della società civile
  •        Il 7%(94 voti)  propone di sostenere con propria lista un candidato condiviso con Forza Italia 
  •        Il 3%(40voti)     propone di sostenere con propria lista il candidato espressione NCD di Alfano (Saia)
  •       Il 21%(281 voti) propone di concorrere con lista Fratelli d’Italia – AN e proprio candidato a Sindaco 
  •       Il 9%/120  voti) propone di sostenere con propria lista il candidato  della Lega Nord (Bitonci)

Per quanto riguarda le votazioni sulle primarie tematiche l’argomento della sicurezza è stato quello sicuramente più gettonato visti anche gli ultimi avvenimenti in città :un maggiore utilizzo nella della polizia locale per aumentare i controlli nei quartieri e stato la sollecitazione più votata oltre al tema legato alla insicurezza generata dalla presenza dei campi nomadi in città.Per quanto riguarda la famiglia e il welfare i cittadini hanno posto l’accento sulla priorità da dare ai padovani  all’ accesso dei servizi e alla  casa. Sul tema del lavoro e delle attività produttive l’attenzione degli interpellati si è soffermata sulla necessaria rivitalizzazione del centro storico legata alla tutela del piccolo commercio e delle  attività artigianali e tradizionali .Si avverte la critica per lo svuotamento del centro storico a favore della grande distribuzione .Per quanto riguarda il turismo e l’Università si è messa in evidenza la mancanza di collaborazione che esiste tra mondo universitario e città soprattutto per la creazione di nuove opportunità lavorative. Un accento è stato posto sulla necessità di valorizzare maggiormente il turismo religioso ma anche le qualità enogastronomiche del nostro territorio .Per quanto riguarda la sanità e l’ambiente attenzione ovviamente alla realizzazione del nuovo ospedale garantendo tempi certi e metodi trasparenti ma non è mancata sottolineatura sull’ambiente  con  la questione legata all’assetto idrogeologico rappresentato dal rischio alluvioni in alcune aree della città.

SEGUE ELENCO DEI 42 GRANDI ELETTORI PIU VOTATI CHE ANDRANNO AL CONGRESSO NAZIONALE

1 ALLEVA TITO
2 BERTIN ANTONELLO
3 BERTIN SILVIA
4 BERTON BEATRICE
5 BIANCO PAOLA
6 BIASIN FEDERICO
7 BISSARDELLA RITA
8 BUFFONI MARINA
9 CASSINI MARCO
10 CAVINATO EZIO
11 DALLA MONTA’ MATTEO
12 DARGENIO ORFEO
13 DE FRANCESCHI PAOLO
14 DESTRO MARCO
15 DRAGO PAOLO
16 DUSE FILIPPO
17 FACCIN STEFANO
18 FRISON RENATO
19 FULGA ROXANA
20 GARDELLIN TIZIANO
21 GORI CLAUDIO
22 GULISANO CONSOLAZIONE
23 KOPIJ ZANIN NICOLA
24 LABORAGINE MARIA ROSA
25 LOVISCEK ALEXANDER
26 MAGRO ENRICO
27 MANFRIN LUCA
28 MICHELOTTO MANUEL
29 MINGUZZI BARBARA
30 PAVANETTO ENRICO
31 PEZZOLO MATTIA
32 PITTARELLO ROBERTA
33 PULGA FILIPPO
34 RONCOLATO DANIELE
35 RUVOLO PIERPAOLO
36 SARTORI FRANCO
37 SILVESTRI SONIA
38 TURLON ELVIO
39 ZABAIONE SAVINO
40 ZANON GABRIELE
41 ZANON RAFFAELE
42 ZAVATTIERO FULVIO

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