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Stati Generali a Padova con Alfano

Stati Generali a Padova con Alfano

Il Dirigente Nazionale del Pdl Raffaele Zanon interviene sull’imminente visita del Segretario Nazionale Angelino Alfano che sarà a Padova sabato 21 gennaio alle ore 10,30 in Fiera per gli Stati Generali del Pdl Veneto .Annunciata la presenza dei Big del Partito tra i quali anche quella del Coordinatore Naz.le Ignazio La Russa per aprire ufficialmente la fase Congressuale. L’esponente del PdL sostiene che gli Stati Generali saranno l ’occasione pubblica per annunciare che i congressi provinciale e cittadino si svolgeranno a Padova l’11 febbraio e dovranno essere un confronto su tesi vere: dalla forma partito alle regole per tutti, dalle primarie ai progetti per il territorio.
Nonostante i profeti di sventura che non erano convinti sulla effettiva volontà di celebrare i congressi il segretario Nazionale Angelino Alfano ha mantenuto fede agli impegni che aveva assunto anche recentemente a Cortina con la base del partito e con uno scatto di orgoglio aprirà la fase congressuale richiamando tutta la nostra area politica ad una maggiore concretezza e ad un maggiore senso di appartenenza.
Da questa iniziativa-aggiunge Zanon-emerge chiara la convinzione che si sta aprendo per il Pdl una nuova stagione organizzativa e partecipativa, che molti elettori da tempo ci chiedono .Il partito che vogliamo costruire non può essere solo il partito degli eletti o quello delle burocrazie che ad essi fanno riferimento. Secondo Zanon si deve puntare ad una riorganizzazione che possa permettere al PDL di crescere ed organizzarsi nel territorio per rappresentare un’autentica forza popolare regionalizzata .
In questo senso la presenza del nuovo Segretario servirà a spronare i parlamentari e i rappresentanti di partito ad iniziare fin da subito a “rimboccarsi le maniche senza, litigare” e a lavorare per una nuova vittoria nel 2013, della quale Alfano più volte si è detto convinto .
Ho molto apprezzato-conclude Zanon- in questi mesi la sua capacità di sintonizzarsi con le attese della base e soprattutto dei giovani per la costruzione di una forza politica capace di guardare al futuro senza cancellare le diverse provenienze e specificità .Una forza politica che sappia essere una comunità inclusiva, che coinvolga al massimo gli elettori, i simpatizzanti ed ovviamente i militanti, facilitando il confronto interno e stimolando lo spirito d’appartenenza.

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Un convegno per chi non ha paura del confronto

Un convegno per chi non ha paura del confronto

Il Dirigente Nazionale del Pdl Raffaele Zanon interviene in vista dell’ imminente Convegno pre-congressuale che si terrà Sabato 14 gennaio dalle 9,30 all’ Hotel Sheraton a Padova con la presenza dei Dirigenti Nazionali del Pdl: Maurizio Gasparri ,Maurizio Sacconi,Gaetano Quagliarello e Alberto Giorgetti
L’esponente veneto del PdL afferma che c’è sempre chi dimostra di avere paura della necessaria fase di democrazia interna bollando ogni iniziativa come correntizia e auspica che gli imminenti congressi provinciali siano l’occasione per confronto su tesi vere sulla forma partito, sulle regole, sulle primarie e sui progetti per il territorio e non su contrapposizioni nominali o di corrente.
Alla luce di recenti fatti che non hanno intaccato la nostra organizzazione nel Veneto sono convinto che il Pdl debba organizzarsi sempre più come come una casa di vetro: trasparente e limpido,ed i suoi esponenti – dal presidente nazionale all’ultimo degli iscritti – debbano vivere la politica alla luce del sole perchè non possiamo più permetterci più consorterie e rapporti poco chiari.
Altro concetto che sembra oggi desueto, ma che-secondo Zanon- è fondamentale è quello della selezione della classe dirigente per far si che chi arriva a ricoprire incarichi istituzionali, ed a rappresentare il PDL, lo possa fare preparato e nel migliore dei modi. Solo dalla “gavetta” –secondo il dirigente pdl-s’impara a fare politica e spesso troviamo in posti chiave persone che occupano quelle posizioni non per Merito ma per cooptazione e nepotismo, uno dei mali storici dell’Italia.
Un partito nuovo –aggiunge Zanon-in cui venga ribadito il primato della politica nella quale chi ha deciso di fare questa scelta lo faccia perché crede in valori ed ideali senza venir guardato con con sospetto da chi proviene dalla cosiddetta “società civile”.
Noi vogliamo ribaltare questa tendenza-conclude Zanon- e ridare dignità alla politica ed a chi decide d’impegnarsi in essa: concetto fondamentale, perché soltanto chi fa politica per idee e passione, solo chi ha esperienza maturata dalla militanza, può affrontare anche i momenti bui e cercare, con impegno e determinazione, di dare le risposte che occorrono alla società, guidarla e riformarla.

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Celebriamo i Congressi subito per non deludere i nostri sostenitori

Celebriamo i Congressi subito per non deludere i nostri sostenitori

Il Dirigente Nazionale del Pdl Raffaele Zanon interviene sull’imminente fase Congressuale del PdL a Padova. L’esponentedel PdL sostiene che “come sempre accade in queste occasioni c’è chi tende a rallentare il processo di cambiamento che avrà nelcongresso Provinciale di Padova il punto focale per il confrontosulle tesi e sui progetti.”
Secondo Zanon “c’e’ ancora chi nel PdL auspica un ritorno al passato,ricercando le comodità ed i consensi oramai perduti dei vecchi partiti di provenienza. A mio avviso non è conservando l’esistente che una forza moderna può compiere quel balzo in avanti, verso la costruzione di un Grande Partito Popolare che possa ambirer a rappresentare adeguatamente quel blocco sociale di centrodestra che è maggioranza in Veneto.” “Il nuovo Partito che auspico non può obbligare i suoi nuovi iscritti e sostenitori a girarsi indietro alla ricerca di anacronistici punti di riferimento-aggiunge l’esponentedel PdL-e quindi la celebrazione del congresso provinciale del Popolo della Libertà di Padova è una grande occasione per affermare la volontà di imprimere un necessario cambio di rotta rispetto all’approccio alla politica che si è avuto nel recente passato e che affiora da polemiche sterili apparse recentemente sui giornali.”
“In questi giorni c’è ancora chi si attarda nella conta delle tessere -spiegaZanon-mentre già sono sorti spontaneamente gruppi che hanno cominciato un’altro tipo di sfida sulla quale misurarsi davvero:quella del confronto sulle idee e sulla capacità di dialogo.E’ il momento di creare le condizioni per cui il Popolo della Libertà sia un movimento capace di veicolare opinioni e cultura, che torni aconfrontarsi nella società e da essa tragga la linfa vitale per la sua azione politica. “
“In particolare a Padova-conclude Zanon-per le sfide che ci attendono dobbiamo ristabilire un rapporto nuovo con il territorio, i cittadini, le famiglie, le associazioni e le categorie economiche e sociali, diventando depositari delle loro istanze ed interlocutori capaci di ascoltare, comprendere, rispondere ed allo stesso tempo coinvolgere in un progetto più ampio, che non riguarda solo il Partito ma lo sviluppo e la crescita del territorio padovano. ilPopolo della Libertà partendo dal congresso deve diventare la casa del confronto e del dibattito sia interno che esterno evitando che si trasformi in una sorta di “enclave per addetti ai lavori” alla quale è impossibile accedere.”

Raffaele Zanon
Padova – Viale Dell’Industria 72

Tel.0497800499 Fax 0497800563 Cell.3396380888
raffaelezanon@gmail.com
www.raffaelezanon.it

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2012 L’anno del ritorno alla buona politica

2012 L’anno del ritorno alla buona politica

Ma c’era bisogno dei professori per stangare ancora di piu’ gli Italiani?Colpire ancora sulla casa,sulle pensioni e sull’Iva? Ci voleva un governo tecnico per aumentare le tasse e tagliare così poco gli sprechi pubblici e i costi della politica? E la lotta all’evasione, che fine ha fatto? Anche il ragionier Toni Brustolon da Villaguattera sarebbe stato capace di tanto per reperire soldi.
Il Governo Monti nato da un’alchimia conservatrice di palazzo ha partorito una manovra lacrime e sangue con livelli di pressione fiscale impensabile e non ha attivato alcuna misura per contrastare la crisi e sostenere le famiglie e le imprese.
Nonostante il clima di tensione e di sconcerto percepito negli ultimi mesi, sono convinto che l’unica strada da intraprendere per il nuovo anno sia quella della buona Politica, fatta da persone oneste, capaci, con voglia di mettersi veramente a disposizione della propria comunità.
Ormai è chiaro a tutti che stiamo attraversando una grave crisi economica, che ha investito i mercati di tutto il mondo, e le cause del debito pubblico non possono essere attribuite al Governo di centrodestra. Sono convinto che soltanto l’impegno e il ritorno al sociale consentirà di dare agli italiani le risposte politiche che si aspettano . Tra poco più di un mese si terranno in tutta Italia i Congressi cittadini e provinciali del Popolo della Libertà.
Si tratta di un momento importante per la vita e il rilancio del nostro partito, una possibilità di confronto e crescita, da cui emergeranno contributi importanti per la riorganizzazione di un partito autenticamente popolare ed europeo.
Per la prima volta, infatti, i militanti e gli iscritti saranno chiamati ad eleggere direttamente i propri dirigenti cittadini e provinciali a tutti i livelli.
Sfruttando la fase congressuale avremo la possibilità di poter far capire agli italiani la nostra proposta alternativa al governo dei tecnici per poter realizzare quegli interventi strutturali sul fronte economico-sociale e sulla riforma dello Stato senza i quali non ci può essere sviluppo.
Ho sempre pensato che si milita nella stessa forza politica, quando si avverte il vincolo della comune appartenenza e della solidarietà fra i consociati. Non sempre ho respirato all’interno del PdL quello spirito di squadra che fa parte della cultura da cui provengo.
Spesso parte dei giocatori ha dimostrato di non conoscere le regole del gioco,di non amare i colori della propria squadra,alcuni addirittura sono pronti a cambiare squadra pur di non perdere i privilegi .Sono convinto che si sta nel Popolo della Libertà quando si accettano le regole e si condivide interamente la mission che è quella di riconoscersi nei principi del popolarismo europeo che al primo posto mettono la persona e la sua dignità e i suoi ideali.
Il mio impegno con tanti amici è di mantenere viva nel PDL la forte tradizione della destra italiana, moderna, proiettata verso il futuro ma con radici profonde nella nostra identità nazionale. La solidarietà verso chi ha bisogno,l’attenzione ai problemi del territorio, la fermezza nei confronti di ogni tipo di criminalità, il contrasto all’immigrazione clandestina, la lotta agli sprechi devono continuare a rappresentare i punti cardine della nostra visione politica.

Raffaele Zanon

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