Abbiamo vissuto una delle fasi più difficili della nostra storia politica con lo spappolamento di quanto con grande difficoltà e sacrificio avevamo costruito in decenni di militanza e di attività politica con la nostra comunità. Siamo alla vigilia di un momento di cambiamento che non ci deve cogliere impreparati. Mai come ora abbiamo bisogno di uno scatto di orgoglio per ritrovare noi stessi attorno alle parole d’ordine che sono sempre state nostro patrimonio e accanto ad una classe dirigente che deve saper fare autocritica e dimostrarsi all’altezza dei mutamenti che stanno avvenendo nel quadro politico. Rimanere nel Popolo della Libertà abbarbicati su posizioni di rendita ci troverebbe impreparati di fronte a scenari completamente nuovi che ci obbligano a creare nuove suggestioni, nuovi entusiasmi per diventare elemento cardine per il rinnovamento del Centrodestra.
I primi positivi riscontri di un ritorno teso alla costruzione di un’area vasta capace di determinare il cambiamento sono sicuramente l’indicazione da parte del Consiglio Nazionale del nuovo segretario Angelino Alfano, ma anche la riconquista del Secolo d’Italia che per molti di noi è stato un riferimento culturale e politico che non poteva essere abbandonato a progetti onirici di natura personalistica sempre più distanti dalla Destra reale.
Anche la riconquista di Mirabello, tradizionale appuntamento della Destra politica, è un segnale che dobbiamo cogliere e che dobbiamo utilizzare per proiettarci verso un futuro organizzativo e politico che i cittadini e gli elettori a gran voce ci chiedono. Con questi segnali affrontiamo questa nuova fase in cui ognuno può diventare attore di un confronto vero che per troppo tempo è mancato e di cui abbiamo indispensabile bisogno.
Raffaele Zanon
MIRABELLO 2011
Dal 7 al 10 luglio si terrà a Mirabello la Festa della Libertà, tradizionale appuntamento del Centrodestra che quest’anno sarà dedicato alle prospettive e al rilancio del PdL e del Governo.Il programma di massima è il seguente:
Giovedì 7
ore 18: apertura dei lavori con i saluti di Laura Ravetto e Alberto Balboni seguiti da una tavola
rotonda con Roberto Maroni, Roberto Formigoni, Adolfo Urso, Pasquale Viespoli, Alberto
Giorgetti, Silvano Moffa, Andrea Ronchi e Sandro Bondi.
Venerdì 8
ore 18: intervento di Angelino Alfano;
ore 21: tavola rotonda con Mariastella Gelmini, Fabrizio Cicchitto e Gaetano Quagliarello.
Sabato 9
ore 10: sarà importante la presenza di tutte le delegazioni per il dibattito aperto da Ignazio La Russa,
Maurizio Gasparri e Giorgia Meloni. I lavori proseguiranno con interventi programmati
(Denis Verdini, Raffaele Fitto, ecc) e ci sarà, come di consueto, ampio spazio per gli
interventi per tutto il pomeriggio del sabato e le prime ore della domenica.
Domenica 10
Ore 10: proseguimento dibattito e interventi; i lavori si concluderanno con una tavola rotonda a cui
sono stati invitati Altero Matteoli, Claudio Scajola, Gianfranco Rotondi e Gianni
Alemanno.
Alla festa sono stati invitati, inoltre, Giancarlo Galan, Michela Vittoria Brambilla, Mara
Carfagna, Paolo Romani e Maurizio Sacconi.
Presso la festa è attivo il tradizionale ristorante, la sera sono previsti degli spettacoli e il pranzo del sabato è offerto dall’organizzazione.
Per quanto riguarda gli alberghi la notte di sabato è offerta dall’organizzazione ai nominativi segnalati dai nostri responsabili territoriali salvo una quota di partecipazione di 30€.
Per chi volesse arrivare il venerdì per assistere all’intervento di Alfano, dalle 17 alle 18 presso la festa è possibile, versando una quota complessiva di 50€ usufruire dell’albergo anche per la notte tra venerdì e sabato.
Info e prenotazioni cell. 339-6380888


Non basta comprare un giornale e fare una festa
In alternativa a quella di Vittorio. Siete solo servi del Re
E il Re vi darà il benservito. W Silvio abbasso i servi.