Con Giorgia Meloni sul Piave solo tricolori

223preseMoltissime le bandiere tricolori sulle rive del fiume “sacro alla patria” a Saletto di Breda di Piave (Tv), per l’evento organizzato dalla Fondazione Alleanza Nazionale: 24 maggio giuramento #non passa lo straniero; dove i ragazzi del ’99 combatterono contro le truppe austroungariche impedendone l’avanzata sul Piave. La manifestazione si è svolta a pochi metri dalla trincea scavata sull’argine del fiume, ristrutturata dall’Associazione Argine Maestro che ha collaborato all’organizzazione della giornata.

Evento fortemente voluto da Raffaele Zanon, Fdi-An candidato alle regionali che ha rivolto un invito ai tanti partecipanti: “Oggi dobbiamo essere armati solo di tricolore, il Piave deve diventare una linea ideale per una ritrovata identità nazionale e di Patria”.

Presenti molti politici e uomini di cultura della Destra nazionale. “Questa giornata la dedichiamo non solo a chi perse la vita sulle sponde del fiume nell’ultima battaglia del Risorgimento” spiega Ignazio La Russa, già Ministro della Difesa “ma anche ai Marò che stiamo lasciando marcire nelle fauci del sistema giudiziario indiano. L’hastag della giornata di oggi ricorda il sacrificio di intere generazioni di italiani, Italia che oggi viene minata invece da una politica estera sbagliata, da una immigrazione incontrollata”.

E’ intervenuto anche il direttore del Comitato scientifico della Fondazione Alleanza Nazionale Marcello Veneziani che ha ricordato come: “Arrivare sul Piave significa riconnettersi a una Nazione, una storia, una civiltà. Siamo qui per rendere onore alla storia della Nazione, non a ricordare un massacro ma il tempo in cui eravamo un popolo, a riannodare un percorso anche familiare”.

Ha fatto seguito l’intervento di Franco Mugnai, Presidente della Fondazione An: “Queste sono rive profondamente insanguinate di sangue patrio, ma c’è anche un’altra Patria che è l’Europa che noi dobbiamo difendere. Questo argine, questa linea del Piave “ideale” ci aiuterà a difendere la nostra Italia”.

Sul palco Francesco Storace, già governatore della Regione Lazio, ha accennato all’oltraggio al tricolore avvenuto in questi giorni a Bolzano mentre le conclusioni sono state affidate a Giorgia Meloni, leader del Movimento Fratelli d’Italia-An: “Questa celebrazione ci serve per guardare avanti e chiederci che responsabilità abbiamo noi oggi, non abbiamo sconfitto l’Impero Austroungarico per ritrovarci dopo 100 anni servi dai tedeschi, non abbiamo difeso il nostro confine 100 anni fa per non essere in grado ora di difendere la nostra identità nazionale, per assistere ora a una silenziosa e incontrollata invasione di immigrati”. E poi: “Noi italiani siamo diventati tante monadi, ci occupiamo solo di noi stessi mentre dobbiamo recuperare il senso di sentirci tutti italiani, prima di tutto italiani”. Anche Meloni ha accennato alla vicenda di Bolzano: “Bisogna dire a questa gente che se non va bene il tricolore non vanno bene nemmeno i miliardi di euro che lo Stato italiano trasferisce ogni anno in Alto Adige per l’autonomia”.

Soddisfazione piena per il Comitato 24 maggio come ha riferito la Presidente Marina Buffoni “Una bellissima manifestazione oggi qui sul Piave dove migliaia di tricolori hanno colorato il fiume sacro alla Patria”.bandiere


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