Posted on 05 agosto 2011. Tags: cucine popolari, destra, destra veneta, identità nazionale, immigrazione, omicidio, Padova, PDL, Popolo della Libertà, raffaele zanon, ronde, Sicurezza, Veneto, Zanon, zanonato
«La morte per accoltellamento di un cittadino tunisino, avvenuta stamattina alle cucine popolari, conferma l’urgenza che la Giunta Zanonato affronti seriamente i problemi legati alla gestione delle Cucine Popolari a Padova” E’ quanto afferma Il Dirigente Nazionale del Popolo della Libertà Raffaele Zanon che aggiunge:”E’ ora che la Giunta pensi seriamente ad un frazionamento della utenza che afferisce alle Cucine Popolari ripensando un servizio meritorio che potrebbe svilupparsi con il concorso delle Parrocchie o di altri enti in zone a minore impatto sicurezza.Dividendo e frazionando l’utenza si dividono i poveri veri da chi delinque e spaccia.”Secondol’esponente del Popolo della Libertà “Ora è importante che il Comune ed i responsabili delle forze dell’ordine adottino iniziative capaci di rendere efficace ed operativa la presenza dei militari che sono stati implementati immediatamente dal governo con l’aumento del contingente in città .Spettano alla Polizia Locale e alle Forze dell’Ordine una intensificazione dei controlli negli esercizi commerciali dove vi è maggiore concentrazione di presenze straniere attorno alla Stazione e nelle aree degradate dell’Arcella che vanno risanate quanto prima.
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Posted on 27 luglio 2011. Tags: destra, destra veneta, giovane italia, identità nazionale, La Russa, Padova, PDL, Popolo della Libertà, ronde, Sicurezza, università padova, Veneto, Zanon, zanonato
Il Dirigente Nazionale del Popolo della Libertà Raffaele Zanon si è sentito anche stamane col Ministro della Difesa Ignazio La Russa ed ha avuto la conferma dell’impegno assunto nei confronti della città di Padova. L’organico dei militari già presenti nella Città del santo per affiancare le Forze dell’Ordine verrà implementato da 25 unità che permetteranno di aumentare i controlli soprattutto nel periodo estivo. L’arrivo del contingente è previsto per lunedì 1 agosto a dimostrazione che il governo c’e’ e le politiche nazionali concorrono ad affrontare una situazione grave che lo stesso Dirigente del PdL aveva segnalato Al Ministro.Secondo Zanon nel PdL prevale la politica del fare e La Russa ha dato il buon esempio a chi polemizza su tutto invece di incalzare sui banchi del Consiglio la giunta Comunale che dimostra ancora di giocare allo scaricabarile. Ora è importante che il comune ed i responsabili delle forze dell’ordine adottino iniziative capaci di rendere piu’efficace ed operativa la presenza dei militari con maggiori controlli negli esercizi commerciali dove vi è maggiore concentrazione di presenze straniere,nelle aree degradate ed abbandonate che vanno risanate quanto prima.Secondo l’esponente del PdL è ora che la Giunta pensi seriamente ad un frazionamento della utenza che afferisce alle Cucine Popolari ripensando un servizio meritorio che potrebbe svilupparsi con il concorso delle Parrocchie o di altri enti in zone a minore impatto sicurezza.In conclusione Zanon ,ritenendosi soddisfatto per questa prima fattiva risposta, ritiene inutili e prive di senso le polemiche di qualche esponente del PdL. Anche il recente sit in in Stazione è servito a sottolineare il problema ed a evidenziare la continua guerra tra bande la cui esistenza era stata negata da qualche Autorità cittadina. A volte basta una persona armata di buona volontà e i risultati per la città si ottengono.
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Posted on 21 luglio 2011. Tags: destra, destra veneta, gasparri, Giorgetti, La Russa, legge sicurezza, Padova, PDL, Popolo della Libertà, raffaele zanon, ronde, Sicurezza, Veneto, Zanon, zanonato
“Ho incontrato il ministro della Difesa Ignazio La Russa ed ho ricevuto l’assicurazione che già lunedì iniziera’ a valutare le richieste numeriche per l’invio di militari dell’esercito di rinforzo all’operazione strade sicureper riportare a Padova una situazione accettabile in zona stazione. Ma sindaco prefetto e questore smettano di sottovalutare il grido d’allarme di cittadini e commercianti”. Ad affermarlo è il dirigente nazionale del Pdl Raffaele Zanon all’uscita da un incontro conil ministro della Difesa Ignazio La Russa.” Con il ministro ci troviamo d’accordo con un punto fondamentale – spiega Zanon – quello per cui all’arrivo di un maggiore numero di militari dell’esercito occorre un impegno di tutte le istituzioni, senza scaricabarile da parte del Comune, per una azione incisiva di tutti, vigili urbani compresi. Il Governo c’è e lo dimostrerà a breve”.
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Posted on 29 giugno 2011. Tags: destra, destra veneta, giovane italia, identità nazionale, immigrazione, islam, lapidazione, Maher Selmi, patrioti, PDL, Popolo della Libertà, raffaele zanon, Souad Sbai, Veneto, Zanon, zanonato
IMMEDIATA REVOCA DELLA COLLABORAZIONE, CONTROLLI E VERIFICHE SUI FACILITATORI CULTURALI.
Sul caso Selmi interviene anche il Vice-Coordinatore Vicario del Popolo della Libertà Raffaele Zanon: “In qualità di Dirigente Nazionale del Popolo della Libertà chiedo al sindaco Zanonato di passare immediatamente dalle parole ai fatti attuando l’immediata risoluzione del rapporto con il Signor Maher Selmi, portavoce dell’associazione Rahma di via Anelli e mediatore culturale del Comune di Padova. Le dichiarazioni di questo “facilitatore” sono inequivocabili e fanno scempio della nostra civiltà dal momento in cui non solo sembra giustificare moralmente il terribile fatto di sangue verificatosi nella nostra città, ma che giustifica la lapidazione come punizione nei confronti della donna che commette adulterio. Credo che oltre alla revoca immediata di qualsiasi rapporto con chi ha dimostrato di non aver nulla a che spartire con le “vere politiche della integrazione”, l’amministrazione comunale farebbe bene ad attuare una seria verifica sui criteri con cui vengono scelti i mediatori comunali e i cosiddetti facilitatori, per evitare che casi come quello di Selmi possano ripetersi ed avere come attori cittadini stranieri assunti e pagati a spese dei padovani contribuenti. Il Popolo della Libertà ha intenzione di appoggiare tutte quelle iniziative legali condotte dalle associazioni di donne che su sollecitazione della Parlamentare del PdL Souad Sbai verranno attivate nei confronti dell’autore dell’uxoricidio e del mediatore estremista che con l’elogio della lapidazione ha commesso apologia di reato.”
| Padova: “Giusto lapidare le adultere” Bufera sul mediatore culturale del Comune |
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| La dichiarazione fatta qualche giorno fa da Maher Selmi, esponente dell’associazione Rahma che collabora con il Comune, fa scoppiare le polemiche e finisce in Parlamento. Souad Sbai, deputato Pdl: «Lo denuncerò» PADOVA. «Lapidazione? Giusta per le adultere, ma…»: è un’intervento che fa discutere quello di Maher Selmi, 30 anni, laureato in Lingua e letteratura italiana a Tunisi, portavoce dell’associazione Rahma. Un intervento pubblicato on line qualche giorno fa, ma che diventa tragicamente di stretta attualità dopo il delitto di via Maroncelli, in cui un marocchino ha accoltellato e ucciso la moglie perché geloso. Una nota avverte che il testo dell’intervista è stato rivisto da Maher prima della pubblicazione. LEDICHIARAZIONI. «Io sono musulmano – afferma Selmi, che si mantiene insegnando italiano ai figli degli immigrati arrivati in Italia – e in quanto tale seguo le regole prescritte da Dio. Se Dio dice che chi commette adulterio deve essere punito con la lapidazione, io sono d’accordo con Lui. La cosa vale sia per le donne che per gli uomini». Però, avverte Maher, «occorre anche ragionare sulla lapidazione: Dio dice che essa è la pena da infliggere agli adulteri, ma dice anche che per infliggerla devono concorrere alcuni criteri, quali, per esempio, la testimonianza perfettamente coincidente di quatro persone che abbiano assistite all’adulterio. Qualora ciò non avvenga, la pena non può essere inflitta». |
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